
Un duro colpo per le ‘ndrine calabresi e i traffici internazionali di droga. Vincenzo Macrì era l’uomo dei rapporti tra la potente mafia calabrese ed i narcotrafficanti d’oltreoceano. Il boss si era trasferito da anni ad Aalsmeer, in Olanda, e da li gestiva gli interessi della cosca “Commisso” di Siderno. La cattura è avvenuta grazie ad un determinante scambio di informazioni tra il Servizio centrale operativo, il Federal bureau of investigation, l’Homeland security e con la proficua attività di raccordo svolta del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e dalla rete dell´Interpol. Il boss al momento della cattura si trovava in transito all’aeroporto di San Paolo, in Brasile, ed era diretto a Caracas, in Venezuela. Al termine delle procedure di estradizione Macrì verrà condotto in un carcere italiano sotto regime di custodia cautelare. L’arrestato, che deve rispondere di associazione mafiosa e di traffico internazionale di sostanze stupefacenti con l’aggravante della transnazionalità, è stato ritenuto, appunto, appartenente al vertice della famiglia Commisso con interessi nel territorio sidernese e zone limitrofe, nonché oltre i confini nazionali, in particolar modo in Canada e in Olanda.
Il video con il momento della cattura del boss latitante Vincenzo Macrì
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