
La combriccola del Blasco era poco più di un pugno, ma se si stringeva colpiva molto duro. La combriccola era però di 220.000 persone, e ieri sera il pugno ha colpito davvero molto duro. “Il rocker” italiano che nel 1987 cantava “La combriccola del Blasco”, ieri, a 65 anni, ha registrato un nuovo record lanciando un enorme messaggio contro la paura del terrorismo. Che “questo è un concerto contro la paura” Vasco Rossi lo ha ribadito anche prima di iniziare ad intonare “Gli spari sopra”, asserendo che non bisogna cedere alla paura del terrorismo perché al terrorismo non ci si deve proprio credere. Vasco Rossi non è mai stato molto conosciuto all’estero, ma in Italia è un vero e proprio idolo e generazioni di ribelli sono cresciuti trasgredendo ad ogni regola con i suoi brani quali colonna sonora. Al Modena Park, ieri sera, 220.000 tra giovani e meno giovani hanno goduto di un concerto rock senza la minima paura di attentati o incidenti come quello di Torino durante la finale di Champions; trasgredendo così anche alla paura del terrorismo. Un esercito di ribelli che ha assistito ordinatamente all’esibizione del Blasco senza causare incidenti, neanche all’uscita. Chissà che questa manifestazione non renda il ribelle di Zocca più apprezzato fuori confine nazionale. Se non altro, per aver dimostrato cosa sono in grado di fare quegli italiani che credono ancora in qualcosa; che non si sono ancora omologati alle fobie stereotipate. Al Modena Park non si percepiva alcuna paura e tutta l’attenzione era solo per la musica. Nessun accenno di tensione neanche quando il palco è esploso in un tripudio di giochi pirotecnici sorprendendo gli spettatori. La combriccola del Blasco ieri sera, al Modena Park, ha sfatato la paura. Nel 1987 il Blasco cantava il brano che diede titolo all’album in cui debuttò anche “La combriccola del Blasco”; si intitola “C’é chi dice no” e vale la pena di leggere anche solo un breve estratto…prima di riascoltarlo:
“C’è qualcuno
Che non sa
più cos’è un uomo
C’è qualcuno
Che non ha
rispetto per nessuno
C’è chi dice no
C’è chi dice no
Io non ci sono
C’è chi dice no
C’è chi dice no
Io non mi muovo”
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