
Ancora in campo per l'Italia. pic.twitter.com/K9RhSMXwbh
— Silvio Berlusconi (@berlusconi) 17 novembre 2017
Oggi è venerdì 17, per pura coincidenza, e per pura coincidenza oggi come allora si parla molto di Totò Riina. Oggi, come allora l’ex cavaliere sente “il dovere” di essere – non più “scendere” – in campo. Oggi però il motivo del suo lodevole sacrificio è un altro. Motivo che sembra ancora più grave, da come viene proposto, della mafia, della corruzione che con Mani pulite chiuse il sipario della “prima Repubblica” e di un ennesimo Governo con agenda dettata da qualcuno che non risiede in Italia.
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