Se la papera non galleggia… e la pecora invece sì – FOTO
Avvistamento con stupore da parte di un diportista a breve distanza da Lampedusa. In un sacco altre carcasse galleggiavano sul mare limpido delle Pelagie trasportate anch’esse dalla corrente
Una delle carcasse nel Mar MediterraneoL’avvistamento, documentato con foto inviate a Mediterraneo Cronaca, è del primo pomeriggio di ieri. Un’immagine che in un primo momento aveva suscitato incredulità nel diportista che navigava a poche miglia dall’isola di Lampedusa in direzione della sorella minore Linosa. I corpi galleggianti che la corrente del mare faceva transitare a due o tre miglia dal faro di Capo Grecale, nordest di Lampedusa, erano quelli di due pecore. Gonfie, pronte ad esplodere, galleggiavano ad una decina di metri l’una dall’altra. Qualche decina di metri oltre i due animali c’era un grosso sacco bianco il cui volume poteva contenere facilmente due o tre, se non quattro, altre carcasse di pecora. Il sacco era gonfio, conseguenza dell’evidente fermentazione della decomposizione, e dalla bocca legata alla meno peggio sporgeva una zampa di un ovino.
Nei giorni scorsi lo scirocco ha soffiato forte nel Mediterraneo centrale e le correnti del mare, agitato fino ad un paio di giorni addietro, possono aver portato le carcasse in acque territoriali italiane delle Pelagie da qualunque tratto della sponda nord dell’Africa. Ma potrebbero anche essere state abbandonate in mare da un mercantile a bordo del quale gli ovini sono magari morti durante il viaggio di consegna da chissà dove fino a chissà quale porto e quindi mercato a cui gli animali erano destinati. Le carogne, come si evince dalle foto, erano evidentemente gonfie e quindi le pecore erano morte almeno 24 ore prima. Il caldo di questi giorni ha poi accelerato in maniera esponenziale il processo di decomposizione. In ogni caso, qualunque sia l’origine delle carcasse di pecora, resta che per molti – ancora nel 2018 – il mare appare come un luogo in cui sversare ogni sorta di rifiuto come se nulla lo possa inquinare.
Le carcasse delle pecore fotografate dal diportista e sullo sfondo uno scorcio di LampedusaUna delle carcasse di pecora e Lampedusa con il suo faro sullo sfondo
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