
Papa Francesco rompe il tabù della guerra
Le parole di Papa Francesco sono come pietre, vanno al cuore dei problemi e mettono in braghe di tela la politica dell’Occidente, disvelandone il volto velleitario e necrofilo [Leggi tutto l'articolo]
Le parole di Papa Francesco sono come pietre, vanno al cuore dei problemi e mettono in braghe di tela la politica dell’Occidente, disvelandone il volto velleitario e necrofilo [Leggi tutto l'articolo]
La fornitura di armi da parte di paesi dell’Alleanza atlantica e la presenza di «addestratori», fa crescere il rischio di escalation del conflitto. Un conflitto che sempre più assume la veste di un scontro diretto fra la Russia e la Nato per interposta Ucraina [Leggi tutto l'articolo]
Il governo italiano, adeguandosi a decisioni prese altrove, ha arruolato il nostro paese nella guerra decidendo la fornitura di armi letali all’Ucraina. La costituzionalista Algostino al Manifesto: “L’invio di armi è una forma di partecipazione alla guerra e la esacerba: è contro il ripudio della guerra” [Leggi tutto l'articolo]
Il modello Genova di gestione dell’ordine pubblico è fallito e non si è più ripetuto perché il sistema politico non è stato in grado di garantire l’impunità per gli abusi compiuti. Ciò non è dipeso da misure di risanamento sviluppate all’interno del circuito politico-amministrativo [Leggi tutto l'articolo]
Ha suscitato grande stupore la nota verbale che la Segreteria di Stato vaticana ha consegnato il 17 giugno scorso all’ambasciatore italiano presso la Santa Sede relativa alla legge sul contrasto alle discriminazioni fondate sul sesso in discussione al Senato [Leggi tutto l'articolo]
Sarebbe curioso capire come fa la Turchia, che ha le carceri piene di perseguitati politici, inclusi giornalisti, magistrati ed avvocati, a condividere questi valori e come ha fatto il Presidente Draghi, dopo aver qualificato “dittatore” Erdogan ad accettare la finzione di includere la Turchia nel contesto delle democrazie impegnate a difendere i presunti valori dell’Occidente contro le dittature [Leggi tutto l'articolo]
Noi viviamo in una società necessariamente multiculturale ed il rispetto del pluralismo spesso viene tacciato di relativismo etico dai sovranisti che vivono come una sciagura la convivenza di differenti culture, frutto della presenza di differenti gruppi etnici nel nostro paese [Leggi tutto l'articolo]
Dopo 10 giorni di fuoco, dopo il lancio di 4.000 razzi di Hamas e dopo i massicci bombardamenti dell’aviazione israeliana che hanno polverizzato centinaia di edifici, sventrato le strade, seppellito intere famiglie con i loro bambini, cosa rimane, quali prospettive per il futuro? [Leggi tutto l'articolo]
L’11 settembre 1973 Salvator Allende, assediato nel palazzo della Moneda lanciò un drammatico appello denunciando l’oltraggio della forza che prevaleva sul diritto. Con la nascita di questa nuova Assemblea costituente, dopo quasi cinquant’anni, la storia si rovescia, il diritto sta per prevalere sui lasciti del regime di violenza imposto al popolo cileno [Leggi tutto l'articolo]
Il 27 aprile è stato pubblicato un rapporto di 213 pagine di Human Rights Watch, intitolato “Una soglia varcata. Autorità israeliane e crimini di apartheid e persecuzione”, in cui viene descritto dettagliatamente il trattamento umiliante e discriminatorio riservato da Israele ai palestinesi nella Cisgiordania occupata, nella Striscia di Gaza bloccata e nell’annessa Gerusalemme est, oltre che agli arabi-israeliani [Leggi tutto l'articolo]
Mediterraneo Cronaca ©