Dirige su Vibo Valentia nave Aquarius con 600 migranti

Sette operazioni di soccorso in 36 ore, 606 persone tratte in salvo a bordo dell'Aquarius Uno su tre è bambino o adolescente. Donne vittime di ripetute violenze sessuali

A bordo di nave Aquarius di SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere era diretta nel porto di Messina ma la destinazione è stata variata in corso di navigazione. La nave è stata quindi dirottata sul porto calabrese di Vibo Valentia invece di quello siciliano dello Stretto. A bordo della nave da soccorso umanitario ci sono 606 migranti di cui circa un terzo minori. Una percentuale piuttosto alta considerando che i circa duecento minori sono in parte bambini. I migranti sono stati soccorsi al largo della Libia in sette diverse operazioni effettuate nel corso di 36 ore sotto il coordinamento del MRCC italiano. La ripresa del flusso migratorio libico viene definita con una nota condivisa dalle Ong SOS Mediterranee e Medici Senza Frontiere: “Le operazioni effettuate dall’Aquarius dimostrano che la crisi umanitaria nel Mediterraneo centrale continua o addirittura peggiora. Gli uomini, le donne e specialmente i tanti bambini salvati in mare scappano dal caos e dal clima di insicurezza e di violenza generalizzata in Libia. In mancanza di un’alternativa sicura, non hanno altra scelta che tentare la traversata del tratto di mare più mortale al mondo.”

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